Scoprire un paesaggio

Introduzione

Secondo le più moderne definizioni, accettate anche a livello europeo, il paesaggio non è un concetto statico strettamente legato “all’aspetto esteriore” di un territorio, ma va inteso come la parte di territorio così come viene percepita dalla popolazione; il cui carattere deriva dall’azione di fattori naturali e/o umani e dalle loro interrelazioni.

Lago del Salto

Lago dl Salto – dal web

Cascata
Cascata delle Marmore – dal web

La percezione di un territorio cambia in funzione della sua conoscenza, della conoscenza cioè delle interazioni intercorse tra uomo e natura che, nel corso degli anni, hanno restituito un territorio così com’è oggi. La conoscenza di un territorio modifica quindi il paesaggio. Dunque si può apprezzare un territorio per quello che realmente è solo conoscendolo.

Obiettivo del progetto

L’obiettivo di questo progetto è fare acquisire la capacità di percepire ciò che ci circonda per quello che realmente è, fornendo stimoli alla conoscenza del territorio, superando l’osservazione superficiale di ciò che ci circonda.

Terni
Vista della città di Terni – dal web
  

Modalità di svolgimento

Le fasi iniziale di questa attività sono dedicate a fornire gli strumenti di analisi attraverso un “caso studio” applicato al territorio di Marmore, dalla nascita della cascata, allo sfruttamento industriale dell’acqua. In particolare si prevede:

  • Visita iniziale ad alcuni siti che caratterizzano Marmore.
  • Descrizione da parte degli alunni di ciò che hanno visto.
  • Illustrazione delle principali tappe e dei principali eventi che hanno caratterizzato il territorio di Marmore nei secoli.
  • Descrizione delle modifiche del territorio e delle diverse infrastrutture connesse a queste tappe e a questi eventi
  • Visita dei medesimi siti con spiegazione annessa
  • Ulteriore descrizione degli alunni di ciò che hanno visto. 

La seconda fase sarà dedicata a stimolare la voglia di conoscere ed approfondire anche territori in cui si svolge la vita quotidiana, con i seguenti struemtni:

  • Attività di classe anche divisi in più gruppi: individuazione di un territorio su cui applicare i precedenti strumenti.
  • Realizzare attività specifiche su questo territorio.

Una volta selezionato un territorio di studio si possono realizzare le seguenti attività:

  • Realizzazione di un simbolo che secondo gli alunni rappresenta il territorio. Espressione libera senza vincoli il simbolo può essere un logo, una frase, una ricostruzione fotografica, un personaggio ecc.
  • Ogni alunno esprimerà il paesaggio (nel senso di  territorio come viene percepito) su un supporto standard uguale per tutti; esempi:
    –         Cubo bianco – supporto neutro che però consente una rappresentazione tridimensionale, quindi molto aperta, di ciò che si percepisce.
    –         Custodia di iPhone – un simbolo dell’era moderna e della mobilità per eccellenza usato per fissare un paesaggio.
    –         Bottiglia di plastica – un esempio di riciclo di rifiuto per creare un oggetto che è espressione.
    –         Maglietta bianca – un oggetto che consente un’ampia modalità di espressione e che è reso più personale dal fatto che si indossa.
    –         Lampadina – la lampadina come simbolo di idea su cui andare a disegnare la propria idea del territorio. Si creeranno poi dei supporti per consentire agli alunni di accendere le diverse lampadine al termine del lavoro.
    –         Altri oggetti che eventualmente si definiranno con gli studenti.
  • Creazione della parete del territorio: Si predisporrà una parete costituita da pannelli trasparenti, in questo modo gli alunni avranno la possibilità di raccogliere degli elementi che ritengono utili riferiti al territorio studio per poi inserirli nella parete. In corrispondenza di questo oggetto verrà applicato sulla parete un post-it esplicativo dell’oggetto. Al termine questa opera rappresenterà la parete del territorio.

L’ultima fase del progetto prevede la presentazione dei territori scelti dai gruppi e dei lavori eseguiti da parte degli alunni.